Sagra dell’olivo di Canino
La Sagra dell’Olivo di svolge ogni anno a Canino, una località che si trova nella cosiddetta Maremma laziale, ed è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di questo prezioso condimento perché si tratta di una delle qualità più buone al mondo. La manifestazione, però, non vuole promuovere solo questa preziosa materia prima ma si prefigge di essere un’importante occasione per far conoscere meglio e più da vicino il territorio e tutte le sue ricchezze. Per questo motivo durante la manifestazione vengono organizzati molti appuntamenti dedicati sicuramente all’eno-gastronomia ma anche alla storia e alla cultura della zona, con rievocazioni storiche, mostre, workshop e molto altro ancora. Ecco, quindi, tutte le informazioni utili per non perdersi neanche un appuntamento della Sagra dell’Olivo di Canino.
Che cos’è la Sagra dell’Olivo di Canino
La Sagra dell’Olivo di Canino è una manifestazione che si tiene da 60 anni e che promuove questa eccellenza del territorio. Fin dai tempi più antichi, infatti, il paese di Canino è conosciuto per la mitezza del suo clima e per le colline verdeggianti che ne fanno il luogo ideale per la produzione dell’olio. In effetti la qualità che viene realizzata in questa zona è davvero eccellente tanto che l’olio di oliva di Canino è conosciuto in tutto il mondo per il suo sapore e per le proprietà organolettiche. Per celebrare questo prodotto tipico del territorio ogni anno, al termine della raccolta delle olive, viene organizzata una sagra che consente a tutti i visitatori non solo di provare questa bontà ma anche di poterne scoprire tutte le fasi della lavorazione, dalla raccolta delle olive alla loro spremitura fino all’imbottigliamento. Durante la sagra che dura solo pochi giorni, infatti, tutti i frantoi organizzano visite guidate al loro interno per scoprire tutti i segreti dell’olio di oliva di Canino. Questa, però, è solo una parte di questa manifestazione che è un inno al gusto e al palato. Ci sono anche eventi collaterali che riguardano la storia e la cultura del territorio e che accompagnano i turisti alla scoperta di una delle zone più belle d’Italia. Una parte sempre molto apprezzata delle celebrazioni è quella della rievocazione storica con i figuranti in costume che raccontano scene di vita quotidiana del medioevo. Un evento davvero unico nel suo genere, quindi, che è perfetto per tutta la famiglia in quanto ci sono anche tante attività pensate appositamente per i bambini.
L’olio di Canino
L’olio di Canino può essere considerata una delle eccellenze del territorio italiano. Si tratta di un olio che può vantare la certificazione DOP per la qualità delle olive utilizzate e la bontà nonché la leggerezza della miscela. Una delle articolarità di quest’olio è quello di avere una colorazione molto intensa, verde scuro. Il suo sapore, invece, è fruttato e al palato si distingue perfettamente una certa nota piccante. Si tratta di un olio molto raffinato, che è perfetto come condimento delle bruschette poiché il suo sapore intenso si esalta con il pane. È perfetto, però, anche per accompagnare insalate e verdure o per rendere ancora più gustoso e intenso il sapore di carne e pesce. Oltre ad essere molto buono, l’olio di Canino è anche un prezioso alleato per la salute. Infatti fra le sue caratteristiche c’è un’alta percentuale di polifenoli che contrastano l’azione del colesterolo cattivo. Inoltre quest’olio quasi magico ha un ottimo impatto sulla pelle e può essere utilizzato per impacchi o come base di cosmetici per lenire il rossore, rendere l’epidermide morbida ed elastica, mantenere un aspetto del viso più giovane. Tutte queste caratteristiche ne fanno davvero un prodotto unico ma presso i diversi stand della manifestazione sarà possibile conoscerne tutte le altre proprietà ed acquistarlo per uso personale oppure per fare un dono gradito a chi lo riceverà.
La storia della sagra dell’oro verde
L’olio di oliva di Canino viene chiamato anche oro verde per la preziosità e l’importanza che questa materia prima ha sempre rivestito in queste zone. Era ovvio, allora, che per celebrare un’eccellenza del genere venisse organizzata una sagra dedicata proprio all’olio di olio di oliva. Sono ormai oltre 60 anni che ogni anno questo olio viene celebrato. All’inizio, le prime edizioni erano unicamente delle occasioni di scambio commerciale, un momento per far conoscere l’olio e venderlo. Negli ultimi anni, invece, la manifestazione ha assunto un carattere internazionale e i visitatori sono aumentati sempre di più così come si è arricchito il calendario di attività che i turisti possono svolgere durante la Sagra dell’Olivo di Canino. L’occasione di questa festa, poi, è quella giusta anche per la presentazione dell’olio novello, ossia quello giovane, che, a differenza di quello stagionato che abitualmente si acquista, ha un sapore molto differente e particolare. La preparazione di ogni edizione della Sagra dell’Olivo di Canino e soprattutto dei cortei storici e delle rievocazioni rinascimentali richiedono una lunga e complessa preparazione che inizia non appena il sipario cala sull’edizione precedente: 12 mesi di lavoro per organizzare una delle manifestazioni dedicate all’olio più importanti del mondo.
La storia di Canino
Canino è una località che si trova a pochi km di distanza dalla Toscana ma in pieno territorio della Tuscia. La sua collocazione geografica, la conformazione dei suoi terreni e soprattutto la presenza di un clima molto favorevole ne fanno una zona perfetta per la coltivazione dell’oliva e per la produzione di olio. Il centro storico della cittadina è un esempio di centro medievale e rinascimentale perfettamente conservato. Sono infatti in perfetto stato alcuni degli edifici più rappresentativi fatti costruire dalle famiglie che qui vissero e regnarono come la fontana Farnesiana oppure Palazzo Bonaparte. In realtà, però, la storia di questo paese ha origini molto più antiche in quanto è stato dimostrato che Canino fu fondato dagli etruschi e che fece da sempre parte delle dominazioni dei romani che qui trovavano una zona fertile e felice, poco distante dalla capitale Roma ma allo stesso tempo lontana dal caos e dagli intrighi di potere. Partecipare alla Sagra dell’Olivo di Canino, quindi, non è solo l’occasione per assistere ad un evento unico nel suo genere e scoprire un olio dalle mille virtù ma anche avere l’opportunità di scoprire una zona ricca di storia e cultura e immergersi nella culla della civiltà. Durante la sagra, poi, sono numerose le visite culturali e i tour guidati che portano alla scoperta del territorio grazie a esperti locali che saranno pronti a raccontare tutti i segreti e le leggende del posto.
Il calendario di eventi della Sagra dell’Olivo di Canino
Il calendario degli eventi che si susseguono durante la Sagra dell’Olivo di Canino è davvero molto ricco. Innanzitutto nel weekend precedente iniziano i primi eventi con la manifestazione Aspettando la Sagra che consente di avvicinarsi in modo graduale al tema che caratterizzerà l’edizione di quell’anno. Durante la sagra vera e propria, poi, a parte i frantoi aperti che organizzano visite guidate, ci sono eventi di ogni tipo. Tante le mostre a tema oliva ma anche il mercatino dell’artigianato con tante specialità eno-gastronomiche. Poi ci sono le corse d’auto d’epoca, i percorsi di trekking fra gli ulivi, i tornei sportivi, le serate danzanti, le cene collettive durante le quali l’olio di oliva di Canino è il grande protagonista. L’ambientazione medievale/rinascimentale fa da leit motiv della manifestazione per cui nelle diverse giornate della sagra ci sono rievocazioni storiche e cortei in costumi medievali e rinascimentali che rendono ancora più fiabesco tutto il paesaggio. La giostra medievale con i cavalieri che si sfidano in giochi e lotte a cavallo è uno degli appuntamenti più attesi e sentiti ma anche gli spettacoli degli sbandieratori nonché le declamazioni di poesie e altri momenti culturali. La particolarità di questa manifestazione è che tutto il paese si trasforma in un set a cielo aperto e ogni visitatore non avrà che l’imbarazzo della scelta per prendere parte agli eventi preferiti e non perdersi neanche un appuntamento. La tappa fissa per i più golosi? Lo stand delle bruschette, ovviamente condite esclusivamente con l’olio di oliva di Canino.
Alcune curiosità sulla Sagra dell’Olivo di Canino
La Sagra dell’Olivo di Canino è un’occasione per assistere ad eventi unici. In una delle ultime edizioni, ad esempio, la sagra è stata teatro del raggiungimento di un importante record mondiale con la bruschetta più grande del mondo realizzata dai panifici locali e condita ovviamente con il prezioso olio di oliva di Canino. Gli appassionati di scherma, invece, qui troveranno delle gare in costume e non, sia per grandi che per piccini, così da calarsi perfettamente nel mondo rinascimentale ma anche mettere alla prova le proprie capacità. Giullari, principesse e draghi, poi, saranno i compagni fedeli dell’intera manifestazione e si aggireranno fra gli stand per foto ricordo e selfie con tutti i visitatori. Anche i bambini troveranno la loro area dedicata con moltissime sorprese che li renderanno felici e in grado di ricordare per sempre questa avventura.