Terme della Tuscia

La provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia, è una zona ricca di terme, oasi di benessere che promettono relax a tutti i visitatori che scelgono queste località per una pausa di benessere. Ma quali sono le terme più belle che si possono trovane nella Tuscia? Ecco qualche suggerimento per trascorrere una o più giornate rigenerative in una delle zone più incantevoli d’Italia.

Le storiche Terme dei Papi

Le Terme dei Papi sono forse le più famose di tutta la Tuscia, conosciute a livello internazionale. Le terme sono note fin dal medioevo ma solo nel 1450 presero il nome “Dei Papi” grazie al papa Niccolò V che, riconoscendo il potere benefico delle terme, si fece costruire qui un imponente palazzo nel quale risiedere per un lungo periodo di tempo durante l’anno. Oggi le Terme dei Papi offrono ai propri visitatori una vasca di quasi 2mila mq, una delle più grandi al mondo, intorno alla quale è stato costruito un centro benessere nel quale si possono eseguire tutti i tipi di trattamenti naturali. Le terme sono aperte in qualsiasi giorno dell’anno, tutta la settimana tranne il martedì, con orario 9/19. È necessario acquistare il biglietto di ingresso che costa 12 euro ma sale a 18 nei giorni festivi. È possibile raggiungere le terme da Roma, grazie al servizio navetta in partenza dalla stazione Tiburtina.

Le verdeggianti Terme di Salus

Per chi desidera abbinare al benessere tipico delle terme anche un aspetto più romantico, allora le Terme di Salus sono la scelta ideale. Si tratta di un centro benessere privato, che fa parte del complesso alberghiero omonimo. La particolarità di questo complesso termale è data dall’ampia zona verde che circonda le piscine. Ce ne sono diverse, sia interne che esterne, di metratura differente. Inoltre il centro comprende anche la sauna e la palestra e uno staff di massaggiatrici ed estetiste esperte, in grado di offrire ogni tipo di trattamento. Trattandosi di un centro privato, le tariffe di ingresso non sono sicuramente economiche. Si parte da 35 euro a persona per l’ingresso giornalieri durante la settimana che aumentano a 45 euro nel weekend. Tariffe speciali durante i ponti e le festività. Si possono acquistare pacchetti completi che comprendono anche il soggiorno in hotel ed eventuali cene.

Le terme pubbliche di Viterbo

Una delle particolarità che rendono le terme della Tuscia davvero particolari e differenti da tutte le altre consiste nel fatto che ci sono tantissime piccole pozze naturali che si trovano disseminate in aperta campagna. Si tratta di pozze che si creano grazie al bacino idrografico che fa parte dei Monti Cimini, che contribuiscono alla spontanea realizzazione di queste piccole piscine naturali che, essendo di origine vulcanica, hanno proprietà terapeutiche. Si tratta di piscine libere che possono essere utilizzate gratis oppure pagando un piccolo contributo alle associazioni che le gestiscono e se ne prendono cura. Le più famose sono Bullicame, Bagnaccio, Piscine Carletti, Piscirello e Le Masse di San Sisto ma ce ne sono molte altre che aspettano solo di poter essere scoperte. Ovviamente nella maggior parte dei casi si tratta di aree pubbliche con pochi o nulli servizi, per cui più adatte a chi non ha troppe pretese di comodità. Però sono la scelta giusta per chi desidera trascorrere una giornata di relax senza dover spendere una fortuna.

La zona di Bullicame

Queste terme libere sono menzionate da Dante Alighieri nella Divina Commedia. Nel Canto XIV contenuto nel libro dell’Inferno il sommo poeta menziona questa zona termale e paragona i suoi vapori sulfurei al calore e all’oppressione che si può percepire nel mondo dei dannati. In realtà si tratta di acque termali dal potere terapeutico riconosciuto da tutti, forse poco curate proprio perché sono libere ma comunque molto efficaci per chi vuole beneficiare dei suoi vantaggi. Bullicame si compone di due vasche, una di acqua calda che raggiunge i 58 gradi e l’altra con acqua più fredda: il passaggio fra le due vasche è particolarmente consigliato a chi vuole riattivare la circolazione dei vasi sanguigni. Il fango presente nel laghetto vulcanico è perfetto per una cura di bellezza della pelle. Bullicame è completamente gratuita ma le vasche sono recintate e gestite da un’associazione no profit per cui sono aperta dall’alba fino alle ore 17 in inverno e alle 18 in estate.

Le cinque vasche di Bagnaccio

La sorgente di Bagnaccio forma cinque vasche differenti che sono sia ipertermali, con una temperatura che raggiunge i 65 gradi, che ipotermali, con una temperatura che varia dai 23 ai 29 gradi. Anche in questo caso si tratta di piscine libere ma a partire dal 2013 il Comune le ha date in gestione ad un’associazione culturale che se ne prende cura, tiene pulite le vasche e le aree circostanti. Per questo motivo non si paga proprio un biglietto di ingresso tuttavia l’accesso alle terme è garantito solo a chi ha la tessera socio della Onluss. In alternativa è possibile tesserarsi con un piccolo contributo di 5 euro. In questo modo è possibile usufruire di tutti i servizi presenti come gli spogliatoi, i bagni chimici, il parcheggio, l’area pic-nic e i distributori automatici per l’acqua e il caffè. Le sorgenti di Bagnaccio sono aperte tutto l’anno dalle 7 alle 24. Queste terme sono perfette per chi sogna di immergersi in una pozza d’acqua calda al chiaro di luna.

Le Pozze, cioè le Piscine Carletti

Questa sorgente tecnicamente si chiama Piscine Carletti ma tutti la conoscono come Le Pozze, l’appellativo affettuoso dato dagli abitanti dei paesi circostanti. In effetti l’aspetto è proprio quello di “pozze” in aperta campagna, libere e gratuite ma senza alcun servizio disponibile. C’è, però, un parcheggio libero molto grande che è immediatamente attiguo alle piscine. L’area presenta una vasca più grande che ha acqua che raggiunge i 58 gradi. Attigue a questa ci sono altre 12 vasche più piccole che sono alimentate ad acqua tiepida e fredda. Per questo motivo le Piscine Carletti sono particolarmente adatte per tutti quelli che vogliono ricreare il classico effetto “terme romane” passando dalle piscine più calde a quelle più fredde, secondo il percorso “frigidarium-tepidarium-calidarium” che è un vero toccasana per stimolare la circolazione periferica. Non è adatta, però, a chi cerca oltre al benessere delle acque sulfuree anche il relax e soprattutto il comfort perché si tratta di una zona termale davvero molto spartana.

La sorgente Pisciarello e la Fonte Acqua Rossa

La sorgente Pisciarello prende il nome dalle proprietà delle sue acque. Come si può evincere dall’appellativo che gli è stato dato, infatti, l’acqua che sgorga in questa sorgente ha delle notorie proprietà diuretiche. In effetti non si tratta proprio di una piscina termale quanto di una sorgente a 15 gradi che sgorga in varie zone ma quella più famosa è la piazza centrale della frazione località di Bagnaia, in prossimità di Villa Lante. Tuttavia non mancano alcune zone in tutta il percorso della fonte dove l’acqua sgorga all’esterno e forma delle piccole pozze d’acqua che possono essere sfruttate per un momento di benessere e di relax. Non sono pochi, infine, gli abitanti del luogo e i turisti che amano riempire bottiglie e taniche di quest’acqua che hanno davvero molti aspetti benefici. Con caratteristiche molto simili è anche la Fonte Acqua Rossa, una pozza termale pregna di acido carbonico che si trova a breve distanza e che raggiunge una temperatura di 23 gradi.

La semplicità de Le Masse di San Sisto

Le Masse di San Sisto sono un’area termale davvero molto semplice e abbastanza scarna ma le sue acque sono particolarmente apprezzate da chi le frequenta per il loro potere di riattivazione della circolazione periferica. Le vasche di questa zona termale sono due: la prima è di acqua molto calda mentre la seconda raggiunge una temperatura più tiepida, intorno ai 18 gradi. Si tratta di terme libere per cui non ci sono grandi servizi se non un piccolo spaccio che distribuisce acqua, caffè e snack. Ci sono anche degli spogliatoi, i bagni chimici ed una zona nella quale si possono fare pic-nic. Non è prevista alcun biglietto di ingresso ma poiché l’area è gestita da un’associazione no profit è consentito l’ingresso ai tesserati e a coloro che vogliono sottoscrivere il tesseramento versando un piccolo contributo di 10 euro al primo ingresso.

Le proprietà delle terme della Tuscia

Oltre alla bellezza di queste zone, le terme della Tuscia sono molto famose anche per le numerose proprietà delle acque. Una delle più importanti è quella che cura e previene le infezioni dell’apparato respiratorio. Ma le acque termali di queste zone fanno bene anche all’apparato genitale, a quello osseo e all’epidermide. Non sono solo le acque, però, ad essere benefiche ma anche i vapori da esse generate che vengono sfruttate per l’antroterapia. Infine i fanghi delle pozze termali sono ottimi per curare la pelle ma anche per drenare i tessuti e contrastare gli effetti negativi della cellulite.