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Itinerari nella Tuscia: da Bagnoregio a Caprarola

La Tuscia ed in particolare il territorio della provincia di Viterbo ha molto da offrire a quanti decidono di sceglierlo quale meta di un piccolo ma significativo soggiorno. Un’esperienza molto coinvolgente all’insegna delle tradizioni, della storia ma anche di natura e gustose preparazioni gastronomiche.

Itinerario nella Tuscia: la magica atmosfera di Bagnoregio

Il nostro viaggio alla scoperta delle dolci ed accoglienti colline della provincia di Viterbo, ha inizio nei pressi del caratteristico borgo di Bagnoregio. La principale attrazione è rappresentata dal piccolo borgo di Civita di Bagnoregio raggiungibile soltanto a piedi attraverso un antico ponte che consente di fare un viaggio a ritroso nel tempo in un’atmosfera lontana anni luce dal caos cittadino. Il paesino si trova in cima ad una collina, può essere visitato in meno di un’ora ed è caratterizzato da una serie abitazioni in pietra adornate da piante rampicanti divise da strade molto strette che si incrociano grazie ad antiche scalinate. Tra l’altro, nonostante gli ultimi dati Istat parlino di soli 11 residenti, è possibile trovare un paio di accoglienti locali per degustare alcune tipiche bontà a base di funghi porcini.

Tuscania, la città fondata dal figlio di Enea

Dopo l’atmosfera mistica e sospesa di Bagnoregio si prosegue verso Tuscania, borgo con oltre 8 mila abitanti che si disloca ad un’altitudine media di 165 metri sul livello del mare. Un luogo di grande storia che, secondo una, leggenda sarebbe stato fondato da Ascanio, il figlio del grande Enea discendente di Anchise e della dea Venere conosciuta anche con il nome di Afrodite. Tuscania ha molto da offrire anche grazie ai tanti periodi che hanno attraversato la sua millenaria storia: la dominazione etrusca, romana, longobarda e tante altre. Oggi si possono apprezzare tanti punti di interesse storico ed artistico come la chiesa di San Pietro costruita in stile romano. Un edificio di culto la cui edificazione è iniziata nel corso del IX secolo e che dispone sulla facciata di un magnifico rosone oltre che di una caratteristica cripta nella quale si può apprezzare un bellissimo affresco dove sono rappresentati i tre santi protettori della cittadina. A conferma del fascino della chiesa di San Pietro vi è il fatto che si stata spesso utilizzata anche per la realizzazioni di pellicole di grande successo come L’armata Brancaleone di Mario Monicelli, Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini, Roma e Giulietta di Franco Zeffirelli, Il Vangelo secondo Matteo sempre di Pasolini e tanti altri. Ma Tuscania c’è ancora tanto altro da vedere: il Castello del Rivellino in passato ex palazzo del Podestà, il Palazzo dei Canonici, le Mura di Tuscania, le tante necropoli etrusche disseminate sul territorio, la Riserva Naturale e molto ancora.

Itinerario nella Tuscia: da Tarquinia fino a Caprarola passando per Viterbo

A pochi chilometri dal confine con la Toscana si presenta Tarquinia, cittadina dalla grande storia che attualmente conta poco più di 16 mila abitanti. Il suo nome deriva dall’eroe etrusco Tarconte ma è stato un importante centro culturale e politico anche durante l’epoca espansionistica di Roma in quanto città di una dinastia di re etruschi quali Tarquino Prisco, Tarquinio il Superbo e Servio Tullio. Anche questa cittadina ha molto da offrire ai quanti la scelgono per un soggiorno partendo dalla sua incredibile necropoli, non a caso dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Da non perdere anche il Duomo consacrato nel corso dell’Ottocento e realizzato in chiaro stile gotico al cui interno c’è l’organo a canne progettato e realizzato nel 1879 da Angelo e Nicola Morettini. Tra le altre location da visitare spicca Palazzo Vitelleschi sede del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniese e il tempio etrusco di Ara della Regina. A circa un’ora di auto dal centro di Tarquinia vi è una metà particolarmente adatta per gli amanti della natura: il lago di Vico. Si tratta di un lago di origine vulcanica che vanta il primato in termini di altitudine per quanto concerne i principali laghi italiani con i suoi 507 metri sul livello del mare. Nei pressi del lago c’è una riserva naturale, un’ampia spiaggia e una vista mozzafiato con sullo sfondo il Monte Venere. Proseguendo si può raggiungere la città di Viterbo facendo magari tappa alle Terme dei Papi dove ci si può rilassare oppure ammirare la bellezza del Palazzo dei Papi risalente al XIII secolo e senza dimenticare tante altre interessanti attrazioni come i giardini di Villa Lante, il Duomo di San Lorenzo realizzato in stile romanico, la Chiesa di Santa Maria Nuova con il suo celebre Trittico posizionato nell’abside, l’antica Chiesa di San Silvestro e tanto altro. Il nostro viaggio si conclude a Caprarola dove è assolutamente impossibile non dedicare qualche ora alla visita di Palazzo Farnese. Un edificio risalente al XVI secolo, realizzato su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola e che rappresenta una delle massime espressioni di architettura rinascimentale – manierista.

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