Sagra del biscotto Festa sant’Anselmo patrono, Bomarso

La sagra del biscotto di Sant’Anselmo si tiene ogni anno da 46 anni a Bomarzo, in provincia di Viterbo. Si tratta di una tradizione molto antica che ad ogni edizione richiama turisti e residenti che si lasciano coinvolgere nei tantissimi appuntamenti previsti per celebrare questo storico biscotto. L’evento fa parte di un complesso di festeggiamenti per il santo patrono che comprende pure il palio di Bomarzo. Ecco tutto quello che c’è da sapere di questa così tanto amata manifestazione.

Foto:tusciaup.com

Che cos’è il biscotto di Sant’Anselmo

Il biscotto di Sant’Anselmo è un dolce tipico di Bomarzo, il borgo della Tuscia noto anche per il Parco dei Mostri. La sua tradizione è molto antica perché già nel V secolo Anselmo, vescovo nonché signore di Bomarzo, realizzava questo biscotti a forma di ciambella a tutti i viandanti che passavano per il suo territorio, al centro della Via Francigena, diretti in pellegrinaggio verso Roma. Da allora il biscotto ha sempre fatto parte della tradizione di Bomarzo, tanto che dal 1973 è nata l’idea di organizzare una sagra che ne celebrasse la bontà. Ogni anno, quindi, vengono preparati nei giorni precedenti oltre 2000 biscotti, conosciuti anche come Pane di Sant’Anselmo, utilizzando sempre la stessa, antica ricetta che non è scritta ma viene tramandata di madre in figlia. Oggi il biscotto, che è considerato il prodotto ideale per la colazione del mattino, può fregiarsi del PAT, il prestigioso marchio di qualità che contraddistingue tutti i prodotti agroalimentari della tradizione italiana. Durante le cinque giornate della festa, quindi, stand gastronomici ma anche taverne, pasticcerie e forni prepareranno questi buonissimi biscotti che potranno essere gustati mentre si assiste alle tante manifestazioni che sono previste per la festa e che mescolano sacro e profano per un appuntamento che da sempre è amato sia dai grandi che dai piccini.

Il palio di Bomarzo

La sagra del biscotto di Sant’Anselmo è un evento che coincide con la festa patronale del santo ma in questa cinque giorni no stop di festeggiamenti è compreso anche il palio di Bomarzo, un appuntamento che può vantare una storia di oltre 30 anni. Il palio è una vera e propria gara che coinvolge fantini professionisti, ognuno con il cavallo che rappresenta uno dei cinque rioni che fanno parte di Bomarzo. Ogni anno questi cinque borghi, che sono Detro, Borgo, Croci, Poggio e Madonna del Piano si contendono la vittoria della corsa dei cavalli che mette in palio un prestigioso drappo che anno dopo anno viene realizzato da un artista diverso. Il palio ha un rito che lo precede che deve essere scrupolosamente osservato. La prima sera della festa, quindi, viene organizzata una suggestiva e bellissima fiaccolata con tutti i rioni per le strade del centro storico: un evento propiziatorio per la buona riuscita della gara. Il giorno dopo, invece, si svolge la Tratta, ossia l’assegnazione dei cavalli per ogni fantino e la scelta del tipo di monta: un evento che prosegue dal 1600 e che comprende anche l’esposizione del Palio in chiesa. Infine si svolge la gara vera e propria con la proclamazione del vincitore e l’assegnazione del drappo, seguire dall’organizzazione di una succulenta cena sociale nella piazza principale del rione vincitore. Il palio di Bomarzo è inserito nell’elenco degli eventi folkloristici e delle rievocazioni storiche più importanti di tutto il territorio italiano: una manifestazione che richiede una preparazione molto lunga che richiede quasi un anno di lavoro da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Il corteo storico

Una delle tappe più importanti delle cinque giornate dedicate alla Festa di Sant’Anselmo patrono è quella del corteo storico che prevede la presenza di oltre 450 figuranti che, tutti in abiti rinascimentali, percorrono le strade del centro storico in una rievocazione davvero molto bella e suggestiva, fra quelle più complesse che vengono allestite nel nostro Paese. Il punto di partenza del corteo è Palazzo Orsini, simbolo della località di Bomarzo. Ad aprirlo è la banda musicale, la Polymartium G.Federici di Bomarzo, seguita dagli sbandieratori, con i Priori di ogni rione, ognuno dei quali porta i vessilli identificativi del quartiere. Non possono mancare i fantini a cavallo dei destrieri che saranno i grandi protagonisti del palio e poi il Capitano del Popolo, una sorta di figura garante del corretto svolgimento della gara. L’ultimo ad accodarsi al corteo, ma assolutamente il protagonista della manifestazione, è il carro trionfale, un carroccio storico che viene trainato da quattro buoi bianchi e che trasporta il drappo che sarà consegnato al vincitore del palio. Del corteo fanno parte tutti gli abitanti di Bomarzo e ognuno, nei dodici mesi precedenti, si adopera per per la preparazione del proprio costume, ogni anno più prezioso e ricco di dettagli. Ovviamente al corteo prendono parte anche i visitatori e i turisti che si assiepano ai lati delle strade comprese nel percorso per assistere più da vicino al passaggio dei numerosi figuranti.

La festa patronale di Sant’Anselmo: le curiosità

Come si può notare, la festa patronale di Sant’Anselmo comprende una serie di eventi che accontentano un pubblico molto ampio. Non c’è solo la sagra del biscotto oppure il palio e il corteo storico ma anche molto altro. Un’abitudine molto bella che da sempre viene rispettata si verifica durante il corteo storico è quella perpetrata dai piccoli partecipanti in costume: sono proprio loro, infatti, che distribuiscono i duemila biscotti preparati nei giorni precedenti alla festa, così da omaggiare tutti i partecipanti alla festa. Nonostante questo, però, nei forni e nelle pasticcerie è possibile acquistare il biscotto da portare a casa, anche ordinandolo nei giorni precedenti. Durante la festa, però, sono tanti gli stand dove è possibile gustare tanti altri prodotti tipici locali, per unire la suggestione della manifestazione anche ad una festa per il palato. Inoltre ogni anno vengono organizzate mostre d’arte temporanee, dedicate ad un tema diverso per ogni edizione, con artisti non solo locali ma anche internazionali.