Sagra della castagna san Martino

La Sagra della Castagna San Martino al Cimino è uno degli eventi più importanti e attesi della Tuscia, che si svolge ogni anno in autunno ed è in grado di richiamare l’attenzione di numerosi turisti. Tradizione e cultura caratterizzano la manifestazione, che ha luogo nel suggestivo borgo medievale di Soriano nel Cimino, a pochi passi da Viterbo, e offre ai visitatori diversi appuntamenti con la possibilità di assaporare prodotti tipici locali e di assistere a singolari rievocazioni storiche.
La sagra che è dedicata non solo alle castagne ma anche al fungo porcino, rappresenta una manifestazione molto importante per il territorio e per la valorizzazione dei prodotti locali, la cui qualità è conosciuta a livello nazionale. Basta pensare che i marroni più prelibati vengono prodotti proprio a San Martino nel Cimino.

Sagra della Castagna San Cimino: degustazioni, spettacoli e corteo storico

La Sagra della Castagna San Martino al Cimino, nel 2019, è giunta alla sua 32 esima edizione, organizzata dalla Proloco, comprende tante iniziative ed è una vera e propria festa, ricca di colori, odori e sapori, che permettono ai visitatori di immergersi in un’atmosfera allegra e vivace d’altri tempi. Ogni anno il programma della sagra si arricchisce di tante novità, accanto alla distribuzione delle caldarroste e del vin brulè, è possibile trovare stand gastronomici con prodotti tipici locali, eventi musicali, spettacoli teatrali, esibizioni di artisti di strada e sbandieratori e tante attività di intrattenimento collaterali. Non mancano durante la Sagra eventi dedicati ai bambini, dove possono trovare in una zona riservata a loro con giochi, mercatini e altre attività di intrattenimento. In occasione della sagra tutti i ristoratori del borgo propongono menù a prezzi convenienti, con piatti tipici preparati con ricette che prevedono l’uso di castagne e funghi porcini. Passeggiando tra le vie del borgo, si possono trovare in esposizioni manufatti artigianali realizzati dalle botteghe locali, oltre a seguire veri e propri percorsi gastronomici.
Durante la festa è possibile ammirare le bellezze artistiche e culturale del paese, attraverso visite guidate. Nella scorsa edizione è stato aperto al pubblico Palazzo Doria Pamphilj, che dopo anni di incuria è stato restaurato e riportato al suo antico splendore.

Corteo e rievocazioni storiche

Il borgo di Soriano del Cimino in occasione della sagra viene trasformato e attraverso scenografie d’altri tempi, costumi e spettacoli vengono rievocati accadimenti storici, avvenuti tra il 1200 e 1489, come la battaglia tra sorianesi e vignanellesi, la condanna a morte del prefetto Di Vico, la storia di Santa Rosa di Viterbo, che mandata in esilio a Soriano del Cimino, si salvò miracolosamente dalle fiamme e la bolla papale con cui Niccolò III riconfermò l’ordine francescano.

Il corteo storico Soriano e si suoi rioni è uno degli eventi più belli della sagra, durante il quale più di 700 figuranti sfilano per il centro storico del paese, indossando abiti medievali e rinascimentali, realizzati prendendo spunto da affreschi e stampe di tali periodi storici. Nel corteo ogni rione viene rappresentato con i suoi colori e per gli spettacoli che mettono in scena, come ad esempio quelli degli spadaccini della contrada Rocca e dei musicisti di quella San Giorgio.

Giochi Popolari

I giochi popolari sono una delle iniziative da non perdere durante la sagra della castagna di San Martino al Cimino. Le varie contrade del territorio si sfidano con gare di sacchi, tiro alla fune e il famoso Palio, attività ludiche del passato, che in occasione della manifestazioni tornano a essere protagoniste e che permettono di divertire bambini e adulti.

La Sagra della Castagna di San Martino al Cimino che si tiene in genere nel mese di ottobre, è un’occasione unica per apprezzare i marroni, le varie preparazione che si possono realizzare con tali frutti, come il castagnaccio, i maron glacé o il montblanc, ma anche per acquistarli al naturale o sotto forma di farina. Inoltre, si può anche approfittare della festa per fare una passeggiati tra i sentieri del territorio, ammirare i maestosi castagni e scoprire i paesaggi naturalistici che contraddistinguono la provincia viterbese.