CHEESECAKE ALLA CREMA DI NOCCIOLE
Cheesecake alla crema di nocciole: una vera tentazione
Biscotti, rum, cioccolato, una crema delicata e dal sapore suadente, la mousse di formaggio e il tocco frizzante dato da un pizzico d’arancia: ma quanto può essere buona la cheesecake alla crema di nocciole?
In un tripudio di sapori che avvolge i nostri sensi, ogni morso racconta una storia fatta di profumi e gusti antichi eppure così moderni che regalano al palato un’inattesa esplosione di bontà.
Perfetta da preparare per celebrare un compleanno o una ricorrenza in generale, sublime e fresca d’estate ma anche ricca di sapori da gustare nelle fredde sere d’inverno, la cheesecake alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare ma mai banale.
A ogni assaggio, infatti, il nostro palato scopre qualcosa di nuovo e inaspettato grazie a ingredienti facilmente reperibili che, mescolati insieme, danno vita a una vera e propria meraviglia dolciaria.
Resistere a una tentazione simile, va da sé, è davvero impossibile: pertanto non ci resta altro da fare se non prepararla e offrirla a tutti i nostri ospiti.
Ingredienti per 10 persone:
- – 230 grammi di biscotti secchi;
- – 500 grammi di formaggio spalmabile;
- – 2 uova di dimensioni medie;
- – mezza fiala di rum oppure un cucchiaio raso;
- – 200 grammi di crema alle nocciole;
- – 200 grammi di zucchero semolato oppure zucchero a velo;
- – marmellata di arance q.b.;
- – 100 grammi di burro;
Preparazione:
Per preparare la nostra cheesecake alla crema di nocciole, per prima cosa, dobbiamo creare la base della torta. In un mixer frulliamo i biscotti secchi fino a sminuzzarli per bene.
Aggiungiamo il burro e la fialetta di rum e mescoliamo per bene in modo tale da insaporire il tutto. Se notiamo ancora qualche pezzo troppo grosso di biscotto, nessuna paura: attiviamo di nuovo il mixer e frulliamo fino a ottenere una poltiglia facilmente lavorabile. Adesso che abbiamo ottenuto la base della nostra cheesecake prendiamo una tortiera del diametro di circa 24 cm e, con le mani, iniziamo a foderarla con l’impasto di biscotti secchi.
Cerchiamo di farla aderire bene ai bordi e sul fondo in modo da ottenere una base omogenea e facilmente staccabile dallo stampo quando giungerà il momento di portarla in tavola.
Versiamo sulla base la marmellata di arance e, aiutandoci con un pennello da dolci, stendiamo il composto su tutta la superficie, avendo cura di livellare per bene.
A questo punto è necessario riporre la tortiera in frigorifero per almeno un’ora e mezza. In questo frangente, quindi, noi possiamo pensare a preparare la farcia della nostra cheesecake alle nocciole.
In una ciotola piuttosto capiente e dai bordi alti uniamo lo zucchero e le uova e lavoriamo energicamente a mano o con l’ausilio di una frusta elettrica per ottenere un composto spumoso e omogeneo privo di grumi.
Si consiglia, a tal proposito, di utilizzare lo zucchero a velo: decisamente più fine e sottile di quello tradizionale, esso è più facile da lavorare con le uova offrendo un risultato migliore.
Quando il composto sarà ben spumoso, aggiungere prima il formaggio fresco spalmabile e poi la nostra crema di nocciole preferita. Amalgamiamo con cura tutti gli ingredienti: per ottenere una farcia ancora più morbida possiamo frullare nuovamente il composto. Tiriamo fuori la tortiera dal frigorifero e adagiamo sulla base la nostra crema alle nocciole: stendiamo con estrema attenzione tutta la farcia cercando di non tralasciare i bordi ed evitando di creare dislivelli.
Accendiamo in forno in modalità ventilata, regoliamo la temperatura a 180° e lasciamo cuocere la cheesecake per circa 30 minuti. Come ben sappiamo ogni forno è diverso dall’altro e, pertanto, questa è la fase in cui dobbiamo prestare la maggiore attenzione per evitare di far bruciare la torta in superficie.
Quando la torta sarà pronta, estraiamo dal forno e aspettiamo qualche minuto prima di decorarla a piacere: scaglie di cioccolato o ciuffetti di panna saranno assolutamente irresistibili.
Una cheesecake ancora più golosa? Aggiungiamo cacao e panna
Quella appena descritta è la procedura tradizionale per preparare la cheesecake alla crema di nocciole. Nulla, però, ci vieta di personalizzarla nel modo che più ci aggrada, aggiungendo ingredienti e giocando con le diverse decorazioni. Se non abbiamo molto tempo, innanzitutto, oppure se le torride temperature estive ci impediscono di utilizzare il forno, possiamo saltare l’ultimo passaggio della procedura poc’anzi descritta e rendere la nostra chessecake una perfetta torta estiva.
Prepararla è davvero molto semplice. Frulliamo i biscotti secchi nel mixer e aggiungiamo il burro, preferibilmente fuso. Adagiamo il composto in una tortiera di 24-26 centimetri di diametro e lasciamo riposare in frigorifero per circa un’oretta. Montiamo a neve circa 400 grammi di panna fresca mentre in un’altra ciotola capiente lavoriamo 300 grammi di ricotta con 200 grammi di crema spalmabile alle nocciole e due cucchiai colmi di cacao in polvere.
Uniamo delicatamente la panna avendo cura di non smontarla e mescoliamo delicatamente dal basso verso l’alto.
Per rendere la farcia ancora più saporita, possiamo aggiungere le nocciole tritate, estratti di vaniglia e cacao, un goccio di liquore e persino qualche spezia quali cardamomo, anice stellato e chiodi di garofano.
Versiamo il composto sul fondo della nostra teglia, livelliamo per bene e lasciamo riposare la nostra cheesecake tutta la notte in frigorifero. Prima di portarla in tavola passiamo alla decorazione: qui la fantasia davvero non incontra alcun limite. Possiamo, infatti, sbizzarrirci con granella di nocciole, con ciuffi di panna, con riccioli di cioccolato oppure con dolcissime striature di latte condensato e cioccolato bianco.
Qualche curiosità sulla cheesecake e sulle nocciole
Che la cheesecake sia uno dei dolci più amati e apprezzati al mondo non è più un mistero per nessuno. Ma quali sono le sue origini? Se pensiamo a questo particolare tipo di torta, infatti, la nostra mente corre subito agli Stati Uniti.
Eppure, pare, che le origini della cheesecake siano molto più antiche, probabilmente risalenti al 700 a.C. quando in Grecia veniva offerto un dolce a base di formaggio fresco per rinfrancare gli atleti dopo le competizioni sportive.
Nel corso dei secoli, ovviamente, la ricetta si arricchita, arrivando a comprendere ingredienti anche molto differenti gli uni dagli altri.
E, forse, proprio per questo motivo la cheesecake è così amata: grazie all’estrema personalizzazione, infatti, possiamo creare dolci con coulis di fragole e lamponi, con una delicata glassa al limone o al cioccolato bianco, con triplo cioccolato e persino marmorizzata grazie a una decorazione scenografica ricreata con due diversi tipi di creme, una bianca e l’altra nera.
La cheesecake alle nocciole resta, però, una delle varianti più gettonate e il merito risiede proprio in questo particolare ingrediente. Considerate un’alternativa più economica del cacao e, soprattutto, più facilmente reperibile, le nocciole italiane, soprattutto quelle piemontesi, sono universalmente riconosciute come le migliori al mondo grazie alle loro caratteristiche organolettiche e al gusto forte e deciso. Senza contare, poi, le proprietà benefiche del frutto, largamente impiegate in ambito cosmetico, medico e farmaceutico.
Se, infatti, la corteccia del nocciolo vanta proprietà astringenti e calmanti e, per questo, utilizzata per decotti, tisane e da applicare sulle vene varicose, il frutto stesso è considerato un potentissimo integratore energetico per combattere asma e bronchite.
E poi c’è il sapore: intenso e deciso, forte e robusto, esso ben si presta a infinite preparazioni, sia dolci sia salate.
Oltre alla tradizionale crema spalmabile dal gusto inconfondibile, le nocciole possono essere utilizzate per creare un ricchissimo pesto, ancora più accattivante di quello classico, per preparare il pane e i grissini, possono essere sminuzzate per arricchire passati, insalate e vellutate, per decorare qualsiasi dolce e per realizzare un delizioso liquore casalingo.
E’, dunque, davvero impossibile resistere al fascino e alla seduzione delle nocciole: se è vero che ognuna tira l’altra, il nostro palato non sarà mai stanco di assaggiare questa prelibatezza.